Un mercato più libero per le agenzie di rating USA
La lettera proposta da Competere è stata firmata da diversi parlamentari italiani ed è stata inviata oggi al Primo Ministro Angela Merkel durante il G8. La lettera chiede di sollevare la questione dell'oligopolio delle agenzie di rating del mercato USA. Tale oligopolio è garantito da una legge che non tutela la concorrenza e causa di perdite per gli investitori europei nel settore dei derivati.
Il mercato USA delle agenzie di rating è infatti oggi chiuso a poche organizzazioni. E' un mercato fortemente monopolizzato, riservato a 3/4 grandi gruppi che "vietano" l'ingresso ad agenzie nuove o più piccole. Tale monopolio rappresenta un rischio per molti investitori, infatti molte agenzie non valutano alcuni settori finanziari o addirittura lo fanno con poca competenza. E' il caso di alcuni prodotti derivati. Il più eclatante e purtroppo molto recente è quello dei così detti subprime mortgage. Molti dei prodotti ad essi derivati hanno fornito risultati negativi. Le conseguenze per gli investitori europei sono state ovvie: perdite sostanziose.
Un mercato invece aperto come quello Europeo, consentirebbe l'ingresso di agenzie specializzate in grado di valutare correttamente i prodotti derivati, fornendo informazioni corrette agli investitori.
L'Unione Europea dovrebbe invece intervenire per garantire il libero ingresso di nuove agenzie di rating nei propri mercati finanziari, ma dovrebbe anche operare per far si che lo stesso avvenga per il mercato USA. I parlamentari credono che sia nell'interesse della UE come dei singoli parlamenti nazionali, operare per garantire un mercato aperto alla concorrenza. Il recente crollo del mercato immobiliare e il le conseguenti ingenti perdite nel mercato dei titoli derivati negli USA dimostrano quanto una situazione di oligopolio può rivelarsi pericolosa per gli investitori europei e non solo.