G20: Tutelare la Proprietà Intellettuale

La tutela della proprietà intellettuale e fisica è fondamentale per l’innovazione.

Competere invia, insieme a 21 organizzazioni di 13 paesi diversi, un messaggio ai leader del G20: le differenze inerenti alla protezione della proprietà intellettuale non possono continuare. I paesi del G20 devono confermare il loro impegno nella protezione di questi diritti fondamentali per l’uomo.

Questa lettera è stata scritta sulla scia di una controversia commerciale, sempre più aspra, tra la Cina e gli Stati Uniti che origina da una debole applicazione dei diritti sulla proprietà intellettuale.

La nostra alleanza internazionale vuole sensibilizzare tutti i membri del G20 riguardo il fatto che la protezione dei diritti di proprietà intellettuale è una politica “per il cittadino”. Persiste, infatti, un’inadeguata protezione della proprietà intellettuale anche tra i membri del G20, una disuguaglianza che deve essere affrontata al più presto.

Solo il 13% della popolazione mondiale vive in paesi che garantiscono efficacemente i diritti della proprietà intellettuale, come rileva l‘International Property Rights Index. Questi paesi rappresentano il 60% del PIL mondiale e i loro cittadini godono di un reddito pro capite 20 volte maggiore rispetto ai cittadini dei paesi con scarsa tutela della proprietà.

La difesa di questi diritti consente ad innovatori, artisti, imprenditori e lavoratori di godere liberamente della propria attività, formando le basi di un sistema di mercato che aiuta a sviluppare la creatività e l’innovazione.

Nonostante l’Accordo TRIPS dell’Organizzazione Mondiale per il Commercio sia in vigore da 20 anni e sia stato sottoscritto da tutti i paesi del G20, la pirateria online e il commercio di merci contraffatte ammontano a 461 miliardi di dollari, ovvero il 2,5% delle importazioni globali, continuando a penalizzare l’economia mondiale.

La lettera che abbiamo inviato oggi, giovedì 29 novembre ai leader rappresentanti del G20, sottolinea il ruolo che la proprietà intellettuale gioca soprattutto nel settore sanitario, per le donne e per le piccole imprese. La scarsa applicazione dei diritti riguardanti la proprietà intellettuale può mettere a repentaglio la ricerca e lo sviluppo di farmaci in grado di salvare milioni di vite umane.

I diritti di proprietà intellettuale sono diritti fondamentali per l’uomo; guidano la crescita economica; proteggono i consumatori da prodotti pericolosi o non conformi alle norme; consentono alle persone di contribuire con la propria iniziativa alla risoluzione di problemi globali e aumentare il benessere della società. Invitiamo pertanto i leader del G20 ad affermare il loro impegno per la protezione dei diritti sulla proprietà intellettuale.

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La credibilità è la nostra forza. La nostra visione al vostro servizio.

Pietro Paganini
Presidente, Competere
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