International Property Rights Index 2017: Competere presenta i risultati

L’analisi ha visti coinvolti 127 Paesi che rappresentano complessivamente il 98% del PIL mondiale e il 93% della popolazione mondiale.

Competere presenta in Italia l’edizione 2017 dell’International Property Rights Index. L’Indice misura il grado di tutela della proprietà fisica ed intellettuale in 127 paesi ed è, pertanto, uno strumento fondamentale per comparare il grado di tutela della proprietà con la capacità di ciascuna regione di produrre innovazione ed essere competitiva sul mercato globale. L’IPRI è promosso dalla Property Rights Alliance, che raccoglie attorno a sé organizzazioni e think tanks capaci di sostenere in tutto il mondo la libera iniziativa e promuovere politiche a favore dell’innovazione.

La ricerca ha preso in considerazione 127 paesi che rappresentano complessivamente il 98% del PIL mondiale e il 94% della popolazione mondiale. Dai risultati emerge chiaramente che i paesi più impegnati nella tutela della proprietà sono anche quelli che crescono più stabilmente, sono più competitivi e producono maggiore innovazione.

Nell’edizione 2017 della ricerca le performance dei paesi sono state valutate in correlazione con il livello di imprenditoria globale, l’accesso alla rete internet, lo sviluppo umano, il numero di ricercatori universitari e le prestazioni ambientali.

Nel 2017 l’Italia si colloca al 49° posto, guadagnando una posizione rispetto al 2016 ma perdendone 9 rispetto al 2014. Siamo ancora lontani, dunque, dai paesi che innovano e competono al meglio come Svizzera, Svezia, Finlandia, Norvegia e Lussemburgo. Il Patent Box, il sistema fiscale opzionale per i redditi derivanti dall’utilizzo dei diritti di proprietà intellettuale, non ha dunque portato grandi miglioramenti nel quadro normativo italiano. In sintesi possiamo dire che è stato adottato un approccio incoerente che ha finito solamente per moltiplicare gli oneri di coloro che avrebbero voluto beneficiare del sistema.

L’Indice include anche alcuni casi studio elaborati da esperti del settore che mostrano quanto possano essere diverse fra loro le tematiche relative alla proprietà intellettuale e in che modo si possa raggiungere un buon livello di progresso ed innovazione.

È dal 2007 che Competere presenta in Italia l’indice.

Leggi e scarica l’Indice qui

Consulta tutta la Rassegna Stampa

AdnKronos

Avanti

Agenzia Stampa Italia

Aise

Lavorare

La credibilità è la nostra forza. La nostra visione al vostro servizio.

Pietro Paganini
Presidente, Competere
Newsletter

Join Our Community and Stay Up to Date