Nutrizione sostenibile e lotta agli sprechi: il ruolo del consumatoreL'IDEA DI CINZIA POLLIO

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Gli attuali sistemi alimentari, come evidenziato dalla strategia “Farm to Fork”, pongono sfide significative in termini di sicurezza alimentare e produttività, salute pubblica e sostenibilità ambientale. Promuovere scelte alimentari bilanciate e responsabili significa non solo migliorare la qualità della vita dei cittadini e ridurre i costi sanitari, ma anche contribuire alla salute del pianeta. In questo contesto si inserisce il progetto Nutrizione sostenibile e lotta agli sprechi, promosso da Cittadinanzattiva per sensibilizzare e rafforzare il ruolo attivo dei cittadini nella transizione verso sistemi alimentari più equi e sostenibili.

La transizione verso sistemi alimentari sostenibili richiede un approccio integrato, capace di collegare il benessere individuale alla salute degli ecosistemi. Tutti gli attori della filiera – dalla produzione alla distribuzione – sono chiamati a ripensare il proprio ruolo. Ma è il consumatore a rappresentare il vero motore del cambiamento: da destinatario passivo a protagonista attivo, in grado di orientare la domanda e influenzare l’intero sistema. Non va trascurato inoltre il ruolo attivo di chi opera nel settore della distribuzione

QUANDO IL CONSUMATORE FA LA DIFFERENZA

Il consumatore, se adeguatamente informato, può esercitare il proprio potere e la conseguente responsabilità in diversi momenti chiave:

  1. La scelta: ogni cittadino, decidendo cosa mangiare, dove acquistarlo e come cucinarlo, compie un gesto con effetti concreti. Scelte consapevoli possono favorire filiere più sostenibili, ridurre l’impatto ambientale e incoraggiare pratiche virtuose anche nel contesto sociale di riferimento.
  2. La lotta agli sprechi: anche nella gestione quotidiana del cibo, il cittadino può fare la differenza adottando scelte responsabili che riducono perdite e sprechi alimentari. Le ricadute positive sono evidenti: si risparmiano risorse economiche, si limita l’impatto ambientale e si favorisce il recupero e la redistribuzione delle eccedenze, con benefici concreti anche sul piano sociale. In questa direzione si muove anche la Commissione Europea, che si è posta l’obiettivo di dimezzare lo spreco alimentare pro capite a livello di vendita al dettaglio e dei consumatori entro il 2030, in linea con il target 3 del Goal 12 dell’Agenda 2030 (Consumo e produzione responsabili).
  3. Il conferimento dei rifiuti: anche dopo l’acquisto e il consumo, il comportamento del consumatore resta centrale. Conferire correttamente i rifiuti domestici, per esempio gli imballaggi alimentari, è essenziale per garantire il riciclo. Nel 2022, il tasso di riciclo si è fermato al 49,2%, nonostante una raccolta differenziata del 65,2% (dati ISPRA), segno di quanto siano cruciali sia il comportamento individuale sia l’efficienza degli impianti. Attenzione speciale merita la corretta gestione di rifiuti altamente inquinanti, come gli oli alimentari esausti, ancora poco recuperati.
  4. Attivismo e partecipazione: infine, il cittadino può partecipare attivamente alla vita pubblica, offrendo il proprio contributo fattivo per la definizione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti e per il suo monitoraggio, come previsto dal comma 461, legge 244/2007.
IL NOSTRO PROGETTO

Per rafforzare il ruolo attivo dei cittadini nella transizione verso sistemi alimentari più sostenibili, Cittadinanzattiva ha avviato il progetto Nutrizione sostenibile e lotta agli sprechi, con il supporto non condizionato dell’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile.
 
Costruito su tre priorità fondamentali – valorizzare le filiere sostenibili, promuovere la nutrizione sostenibile e favorire il consumo responsabile e la lotta agli sprechi – il progetto mira a:

  • promuovere un cambiamento prima individuale e poi collettivo, che contribuisca ad affermare modelli di produzione e consumo più sostenibili.
  • aumentare la consapevolezza dei consumatori relativamente ai temi dell’alimentazione sostenibile, dell’importanza delle filiere sostenibili e circolari, della corretta informazione, della sicurezza alimentare e della lotta agli sprechi.
SAVE THE DATE – NUTRIZIONE SOSTENIBILE E LOTTA AGLI SPRECHI

Per affrontare questi temi, Cittadinanzattiva vi invita il prossimo 29 maggio, alle ore 14:30, all’evento “Nutrizione sostenibile e lotta agli sprechi”, durante il quale sarà presentato il rapporto emerso dall’elaborazione e analisi dei dati raccolti tramite una consultazione civica a cui hanno partecipato circa 3.000 cittadini e un campione statisticamente rappresentativo selezionato dal Centro Ricerche EngageMinds Hub dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che esplora il punto di vista dei cittadini su alimentazione sostenibile, salute, sprechi, ruolo dei distributori e comunicazione al consumatore.

L’evento, parte dell’omonimo progetto di Cittadinanzattiva, è realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ed è inserito nel calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025.

Per registrarti all’evento clicca qui!>>>

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