Ripensare l’obesità: una visione innovativa tra scienza, policy e stile di vita16 NOVEMBRE, MILANO

BookCity Milano, 16 Novembre 2025

In occasione di BookCity Milano, durante un evento ospitato a Cascina Cuccagna, è stato presentato il nuovo libro Obesità. Istruzioni per ribellarsi (Guerini e Associati), scritto da Michele Carruba e Pietro Paganini, con prefazione di Letizia Moratti. Il confronto si è presto ampliato oltre i temi della nutrizione e della salute: il cibo è identità, potere, geopolitica e, soprattutto, libertà di scelta.

Obesità: oltre i semplicismi e i giudizi morali   

L’incontro ha portato sullo stesso palco prospettive diverse sul rapporto tra alimentazione e società. Carruba e Paganini hanno illustrato i principali contenuti del libro in un dibattito moderato dal giornalista Antonio D’Anna, insieme a Luigi Chiarello, autore di Nel nome del pane. È emerso un messaggio centrale: alimentazione e stili di vita non sono mai neutrali, ma riflettono cultura, economia e dinamiche globali.

La discussione si è aperta dal tema dell’obesità, una condizione multifattoriale che non può essere ridotta a singoli nutrienti o a giudizi morali. Le politiche attuali si basano spesso su narrazioni semplicistiche: lo zucchero come nemico, i grassi come nemico, la carne come nemico. Questi approcci ignorano i fattori culturali, sociali, ambientali e comportamentali che contribuiscono all’obesità. Misure come le tasse sul cibo o le etichette nutrizionali semplificate, come il Nutri-Score, rischiano di limitare la libertà individuale senza affrontare i veri determinanti della salute.

Cibo, geopolitica e libertà di scelta

Il dialogo si è poi ampliato al ruolo geopolitico del cibo. Il commercio delle principali materie prime agricole – dall’olio di palma al grano, dallo zucchero ad altre commodity – modella gli equilibri di potere globali e orienta le strategie politiche ed economiche dei Paesi. Parallelamente, la demonizzazione dei cibi industriali non considera l’importanza che essi rivestono per sicurezza alimentare, accessibilità, convenienza e riduzione degli sprechi. Non tutto ciò che è “naturale” è necessariamente più sano.

La presentazione del libro nel giorno dedicato alla Dieta Mediterranea ha reso il confronto ancora più significativo. La tradizione mediterranea non è un esercizio di nostalgia: è un modello dinamico, basato sulle evidenze, che promuove equilibrio, varietà, movimento e consapevolezza. Un antidoto alle semplificazioni ideologiche e alle soluzioni calate dall’alto.

L’obiettivo del libro è semplice e ambizioso: promuovere conoscenza, rafforzare la responsabilità individuale e tutelare la libertà di scelta. Perché la salute nasce dall’informazione e dalla consapevolezza, non dalla proibizione.

Il libro    

Obesità, istruzioni per ribellarsi affronta con chiarezza e rigore scientifico le cause complesse dell’obesità, smonta i miti delle “ricette miracolose” e mette in discussione le politiche pubbliche inefficaci – dalle sugar tax alle etichette semplificate.
Il messaggio centrale è chiaro: non serve un’altra dieta, ma una ribellione equilibrata.

Il libro in scena

 

Il libro è disponibile nelle librerie e online >>> 

SEARCH IN OUR NEWS

LATEST NEWS