Con Lucy nel tempo: riscoprire il valore delle proteine animaliPresentazione del libro "A spasso con Lucy"

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Roma, 9 luglio 2025

Negli ultimi anni, il dibattito sull’alimentazione si è riempito di contrapposizioni estreme, dove spesso a perdersi è proprio la prospettiva più importante: quella della scienza, della storia, della cultura. È da qui che nasce il libro “A spasso con Lucy. Perché mangiamo come parliamo? Virtù e valore delle proteine animali”, curato da Pietro Paganini in collaborazione con Carola Macagno, con i contributi scientifici di Elisabetta Bernardi e Giuseppe Pulina.

Un’anteprima da tutto esaurito

Il volume è stato presentato in anteprima il 9 luglio a Roma, davanti a un pubblico trasversale che ha unito mondo accademico, istituzioni, imprese, media e società civile.

Tra i relatori che hanno commentato il volume con l’autore, numerosi parlamentari – On. Paola De Micheli, On. Isabella De Monte, Sen. Giorgio Maria Bergesio, Sen. Luca De Carlo e Sen. Giorgio Salvitti – insieme a esperti di sostenibilità e nutrizione – Prof. Giuseppe Pulina e la Dott.ssa Elisabetta Bernardi.

Il messaggio condiviso?  Serve una riflessione pubblica più equilibrata, lontana dagli estremismi e basata sulle evidenze.

Perchè ci guida Lucy?

Lucy – l’Australopiteco afarensis vissuto oltre 3 milioni di anni fa – è la protagonista indiscussa. Non una figura storica, ma un simbolo del pensiero critico, che ci accompagna in un viaggio nella nostra storia evolutiva e culturale per riflettere su come e perché mangiamo.

Le proteine animali sono parte integrante di questa storia: fondamentali per lo sviluppo del cervello, del linguaggio, della cooperazione e della vita sociale.

Il volume invita a recuperare questa prospettiva, con un approccio equilibrato che riconosca il valore delle proteine animali all’interno di un modello alimentare vario e consapevole, come quello della dieta mediterranea.

Key Takeaways – Il punto di vista di scienza e istituzioni

  • Le proteine animali offrono un profilo completo di aminoacidi, alta biodisponibilità e nutrienti essenziali come vitamina B12, ferro e zinco, difficili da sostituire con fonti vegetali.
  • In Europa, le emissioni agricole sono calate del 37% dal 1990 al 2023. In Italia, grazie a pascoli e boschi, il bilancio tra emissioni e assorbimenti è oggi quasi neutro.
  • Sistemi come il Nutriscore, basati su criteri troppo semplificati, rischiano di penalizzare alimenti di alta qualità. Serve più educazione alimentare basata su evidenze scientifiche.
  • Le proteine animali sono parte integrante della dieta mediterranea e dell’identità agroalimentare italiana, sotto il profilo culturale, nutrizionale ed economico.

Cultura, non ideologia

Nel pieno del dibattito europeo su alimentazione, sostenibilità e innovazione, A spasso con Lucy propone una strada diversa: quella della conoscenza, della complessità, del buon senso.   

Le proteine animali non sono un nemico, ma parte una risorsa – se consumate in modo consapevole, all’interno di un modello equilibrato come quello della dieta mediterranea.

Escluderle per pregiudizio significa dimenticare la nostra storia evolutiva, ma anche ignorare le evidenze scientifiche e le soluzioni sostenibili già oggi a disposizione.

Sotto i riflettori: cosa dicono i media

L’evento ha conquistato l’attenzione dei media, generando grande eco sulla stampa. Ecco una selezione di titoli tra i tanti usciti: 

L’evento in immagini: Lucy conquista Roma

Disponibile da settembre in tutte le librerie e online, il libro è un invito a riflettere su cosa vuol dire oggi alimentarsi in modo sostenibile, per il pianeta e per l’essere umano.

Lucy ci ricorda una verità semplice e potente: non serve escludere, ma comprendere. Perché solo la conoscenza ci permette di fare scelte alimentari più consapevoli, equilibrate e responsabili.

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