Affrontare la crisi climatica senza pregiudiziL'IDEA DEGLI AMICI DELLA TERRA

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L’efficienza come ponte verso la decarbonizzazione per un ambientalismo che guardi in modo concreto alla riduzione delle emissioni, mettendo in campo tutto il know how e le tecnologie a oggi disponibili. Questo il messaggio che, declinato sui diversi aspetti dei consumi energetici, hanno lanciato  gli Amici della Terra, nel corso della XIV Conferenza nazionale per l’efficienza energetica che si è svolta a Roma il 5 e 6 dicembre scorsi.

“Se vogliamo ridurre le emissioni da subito dobbiamo agire guardando a cosa abbiamo in mano oggi per raggiungere questo obiettivo” spiega Monica Tommasi la presidente degli Amici della Terra, associazione ambientalista che da sempre si è distinta per guardare alla crisi climatica con un approccio concreto e non ideologico. “Ad esempio da una nostra stima abbiamo evidenziato come negli ultimi anni, con una maggiore produzione annua nazionale di 10 miliardi di m3 di gas naturale, si sarebbero evitate a livello globale emissioni climalteranti per circa 3 milioni di tonnellate annue di CO2 equivalente indotte dai consumi dell’Italia”. 

LE FORZATURE EUROPEE SULLA MOBILITÀ ELETTRICA NON AIUTANO I CAMBIAMENTI GIÀ PRATICABILI     

Sono diverse le filiere che potrebbero fare di più. A cominciare dai green gas. Alcuni tra i player invitati alla Conferenza come Proxigas Assogasliquidi, hanno evidenziato come questi vettori rappresentino una filiera industriale italiana già pronta e in grado di assicurare competenza e abbattimento di emissioni, ma a cui serve un appoggio diverso in Europa. L’UE, infatti, sta mettendo a segno alcune misure per abbattere le emissioni climalteranti tra cui l‘eliminazione dei motori endotermici. Un’azione che comporterebbe per la filiera l’impossibilità di evolversi.

EDIFICI EFFICIENTI, SALUBRI E CONFORTEVOLI     

Il Piano energia e clima prevede che più del 25% della crescita di consumi di fonti rinnovabili dell’Italia verrà consentito dalla diffusione della tecnologia delle pompe di calore ma questo processo sarà possibile solo con un ruolo attivo di tutti gli attori della filiera, dai produttori ai progettisti, gli installatori, ai distributori di energia elettrica e ai cittadini. Bisognerà anche tener conto del parco edilizio italiano e quindi favorire un mix tecnologico che sfrutti più vettori energetici. É il caso presentato da Assoclima e Assotermica in cui l’approccio sinergico tra pompe di calore e caldaie a gas dimostra di rispondere sia all’esigenza di riduzione delle emissioni sia all’ottimizzazione dei costi. Dopo la pandemia non si deve più sottovalutare il tema del ricambio dell’aria in edifici sensibili come scuole, ospedali e trasporti pubblici. Deve essere una priorità necessaria per il confort, ma soprattutto per tutelare la salute pubblica e prevenire nuove pandemie, come ha sottolineato nel suo intervento Angelo Spena, professore di gestione ed economia dell’energia dell’Università di Tor Vergata.

PER LA TRANSIZIONE OCCORRONO MATERIE PRIME     

Un contesto quello della transizione energetica che deve tenere conto anche della scarsità di alcune materie prime fondamentali per la transizione tecnologica, come ha sottolineato Giovanni Brussato, ingegnere minerario degli Amici della Terra. “L’UE si affida per il 98 per cento a un unico paese, la Cina, per la fornitura di elementi di terre rare, la loro raffinazione e il riciclaggio dei magneti. La nostra crescente domanda di materie prime critiche non può essere soddisfatta senza considerare l’approvvigionamento interno”.

NON ESISTE LA PALLOTTOLA D’ARGENTO    

Per fare la transizione energetica abbiamo bisogno di tante tecnologie e soluzioni. Le azioni da intraprendere sono molte e sono possibili, ma serve un approccio tecnologicamente neutro e magari cominciare dal rivedere alcuni meccanismi già in essere come ad esempio i Certificati Bianchi, strumenti per promuovere e misurare riduzioni reali delle emissioni e il risparmio di risorse energetiche e che negli ultimi anni sono stati fatti deperire fin quasi all’esaurimento. 

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I messaggi e le soluzione degli Amici della Terra emersi nel corso della XIV Conferenza nazionale per l’efficienza energetica sono a disposizione a questo link

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