Dalla Città al Borgo Intelligente – LIVE TALKLIVE TALK CON MARIA GRAZIA PERNA, GIANNI BULIAN, STEFANO CIANCIOTTA, IVANA PASSAMANI, FRANCO PURINI E PIETRO PAGANINI

DALLA CITTÀ AL BORGO INTELLIGENTE – LIVE TALK
Opportunità, strategie, infrastrutture nell’era della pandemia

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE 

INTRODUCE

Maria Grazia Perna

INTERVENGONO

Gianni Bulian

Stefano Cianciotta

Ivana Passamani

Franco Purini

MODERA

Pietro Paganini

DI COSA ABBIAMO PARLATO?

La recente epidemia coronavirus e la conseguente scia di crisi economica ad ampio raggio, ha evidenziato tutte le criticità della grande città frutto di uno sviluppo del territorio centralizzante.

L’alta densità abitativa e il conseguente degrado ambientale, culturale e sociale ha fatto drammaticamente emergere tutti i limiti di una scelta ormai non più vincente sotto svariati punti di vista.

La grande sfida futura è sviluppare quanto di più bello ed essenziale e già esistente sul nostro territorio, a una vita veramente sana, proteggendo l’ambiente, i suoi ecosistemi, la sua biodiversità, che, nell’insieme, rappresentano il bene comune di tutta l’umanità.

Una soluzione vincente è rappresentata dal recupero e sviluppo abitativo dei nostri Borghi. Luoghi simbolo della nostra storica cultura e radici della nostra civiltà moderna, come potenziale forza vincente per il nostro futuro.

Il recupero di questi luoghi antichi, a volte veri gioielli incastonati sul territorio, binomi tra l’ambiente e le sue caratteristiche può essere fattore di un’attenta rigenerazione urbana, dando vita a una nuova forma di aggregazione, con una qualità di vita rispettosa del territorio e della salute.

UN NUOVO PROGETTO 

La filosofia di questo progetto rifugge completamente dall’idea di un recupero abitativo per la seconda casa solo per periodi limitati e vincolati alla stagionalità, ma ne prevede lo sviluppo come residenza fissa e continuativa.

L’idea è strettamente legata ad un vero sviluppo di queste realtà perché diventino di nuovo centri di scambio e di una nuova socialità, rispettosi di un’economia ecosostenibile valorizzando competenze in ogni campo, legate essenzialmente alle risorse del territorio.

È importante puntare a zone che abbiano già una rete stradale per permettere la facile viabilità e raggiungimento del borgo. In presenza di coltivazioni e risorse particolari pensare alla lavorazione dei prodotti attraverso una rete di piccole ditte di trasformazione.

Dobbiamo, quindi, mirare sempre più a una gestione responsabile e sostenibile del capitale naturale, patrimonio di tutti, cui è strettamente associato quello culturale, unico al mondo.

IL BORGO INTELLIGENTE

BORGHI quindi, crocevia di cultura, tecnologia, agricoltura ecosostenibile volta alla produzione di prodotti lavorati e trasformati sul posto, anche come richiamo turistico con strutture organizzate per l’accoglienza: alberghi diffusi, bed & breakfast, agriturismi.

Serve, a questo fine, una regia più forte dello Stato, che riesca a valorizzare le potenzialità degli Enti di Ricerca e delle Università che possono contribuire in modo determinante e coordinato ad un’innovazione partecipata sempre nel rispetto della natura e delle persone. La recente pandemia ci ha fatto capire che ora siamo nelle condizioni per avviare nuovi processi di riconversione dell’economia, di terra e di mare (green & blue economy).

Il ricorso alla finanza agevolata principalmente europea, potrebbe essere facilitatore del percorso e stimolare l’imprenditoria locale con nuovi segmenti lavorativi oltre che sociali tali da avviare l’occupazione umana.

SETTORI CHIAVE PER LO STUDIO E LO SVILUPPO
  • Sviluppo e ripristino delle strutture abitative già esistenti nei borghi nel rispetto delle politiche ambientali green ed eco sostenibili.
  • Creazione di strutture, infrastrutture e network tra parti sociali, imprenditoriali, gruppi industriali, ricerca di territorio per lo sviluppo di strategie e pratiche per la promozione della sostenibilità e del benessere sociale attraverso centri di ricerca.
  • Tutela della salute anche con politiche di attività eco compatibili, economia circolare, pendolarismo a impatto zero, alimentazione mediterranea, piano per lo sport e svago di livello culturale per la popolazione.
  • Sviluppo di un piano straordinario per la riduzione delle emissioni climalteranti, formulazione di un programma con un piano d’investimenti per l’attuazione di misure di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. Ristrutturazioni degli immobili e strutture con caratteristiche di risparmio energetico e riciclo delle stesse energie prodotte con impianti già utilizzati in realtà nord -europee e non solo.
  • Inserimento del programma nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia con priorità alle rinnovabili (per es. un piano per superare il 50% del fabbisogno energetico con rinnovabili entro il 2030).
  • Promozione dell’“Italian food” ecosostenibile, biologico, diversificato, con recupero delle aree ‘marginali di territorio ed incentivazione di una nuova zootecnia di qualità, per prevenire future epidemie/pandemie.
  • Sviluppo di agro-bio-food in aree agricole interne abbandonate o semi-abbandonate.
  • Censimento dei centri in cui saranno potenziate le infrastrutture digitali per rendere i Borghi completamente collegati e ridurre la mobilità di tipo inquinante.
  • Potenziamento della cultura, attraverso aree dedicate all’arte, in tutte le sue forme, all’artigianato, secondo le tradizioni e le radici locali
L’INTERVENTO DELL’ARCHITETTO MARIA GRAZIA PERNA

L’INTERVENTO DELL’ARCHITETTO IVANA PASSAMANI

L’INTERVENTO DELL’ARCHITETTO FRANCO PURINI

L’INTERVENTO DELL’ARCHITETTO GIANNI BULIAN

L’INTERVENTO DI STEFANO CIANCIOTTA, PRESIDENTE DI ABRUZZO SVILUPPO E SENIOR FELLOW DI COMPETERE

 

La credibilità è la nostra forza. La nostra visione al vostro servizio.

Pietro Paganini
Presidente, Competere
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