Da Industria 4.0 a Logistica 4.0, la Difesa al ContrattaccoL'idea di Stefano Cianciotta e Pietro Paganini

La rivoluzione di Industria 4.0 accentua le debolezze di una filiera incapace di fare sistema. La sinergia tra Aereonautica, Industria e Ricerca deve rimettere al centro dell’agenda l’innovazione del settore, per rispondere alle sfide di Industria 4.0.

E in un Paese nel quale fare sistema non solo è molto complicato ma viene da sempre osteggiata la condivisione, la giornata di riflessione promossa lo scorso 13 giugno a Roma dall’aeronautica Militare va letta con grande interesse e attenzione.

L’iniziativa, dal titolo Da Industria 4.0 a Logistica 4.0, ha messo per la prima volta intorno al tavolo Difesa, Ministero dello Sviluppo economico, aziende, Think Tank e rappresentanti del mondo della ricerca accademica.

Dopo anni di lavoro in silenzio e di critiche immeritate della opinione pubblica e di una parte della politica (si pensi alle polemiche sugli F35) l’industria aerospaziale è uscita allo scoperto per ribadire un concetto che l’Italia sembrava aver dimenticato: la costruzione di una filiera industriale virtuosa nella Difesa contribuisce non solo alla sicurezza dei cittadini, ma consente ai suoi protagonisti di incrementare lo sviluppo e l’innovazione anche nel settore civile, di cui beneficerà tutto il Sistema Paese. A cominciare dalla ricerca.

Se gli Atenei meridionali perdono quote consistenti di studenti iscritti, l’Orientale di Napoli, il Politecnico di Bari e l’Università di Salerno al contrario li aumentano, grazie proprio alla interazione molto forte tra il sistema accademico e le realtà imprenditoriali, particolarmente incisiva come nel caso dei Distretti aerospaziale napoletano e pugliese, che costituiscono delle eccellenze nel sistema della ricerca e della innovazione europea in grado di competere stabilmente con le aree di produzione francesi e inglesi.

L’impatto di Industria 4.0 si trasferirà alla supply chain dell’Aeronautica Militare, che sarà presto chiamata a scelte strategiche in molteplici ambiti. Comprendere questa fase di grande trasformazione, si è detto, è condizione indispensabile per prendere decisioni nell’interesse non solo della Forza Armata ma dell’intero Paese.

L’incontro, inoltre, è stato utile per capire se e come un settore chiave per la funzionalità dell’Aeronautica Militare, come quello della logistica, sarà chiamato a programmare e gestire il cambiamento favorito da Industria 4.0. L’Aeronautica Militare è intrinsecamente legata, per la natura dei sistemi che utilizza e per la dimensione spaziale in cui opera, all’innovazione scientifica e tecnologica. Non può quindi restare inerte davanti a un tale epocale cambio di paradigma economico, tecnologico e sociale.

Se come sembra inevitabile, l’impatto di Industria 4.0 si trasferirà alla supply chain, la logistica dell’Aeronautica Militare, che abbraccia un vasto campo di materiali e sistemi, sarà presto chiamata a scelte strategiche e di dettaglio in molteplici ambiti.

Confrontarsi, dialogare, collaborare, creare sinergie, dare vita a spin-off con altre istituzioni, rappresentanti di importanti settori economici del Paese, mondo accademico ed esperti, non solo è un mandato affidato alle Forze Armate dal Libro Bianco della Sicurezza Internazionale e la Difesa, ma è la convinzione che, di fronte alle grandi sfide, vince chi riesce a fare sistema e a costruire una squadra.

La credibilità è la nostra forza. La nostra visione al vostro servizio.

Pietro Paganini
Presidente, Competere
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