Recovery Plan: il Ruolo delle Agenzie di Sviluppo IndustrialeL'IDEA DI STEFANO CIANCIOTTA

Per la prima volta in Italia le agenzie regionali di Umbria, Abruzzo e Marche insieme per il rilancio dell’economia, l’attrazione di investimenti e lo sviluppo sostenibile. Potrebbe essere l’inizio di un percorso virtuoso che riporta i territori al centro delle politiche industriali per la crescita e la sostenibilità?

Programmazione europea, innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico, turismo, marketing territoriale, aree interne, transizione ecologica e digitale, PNRR: questi i temi principali al centro del protocollo di intesa firmato a Foligno tra Sviluppumbria SpA, agenzia per lo sviluppo economico in house providing della Regione Umbria e le sue omologhe di Abruzzo e Marche, Abruzzo Sviluppo SpA e SVIM Sviluppo Marche srl, finalizzato a lanciare una cooperazione innovativa e a sviluppare sinergie comuni tra le agenzie di sviluppo del Centro Italia.

Questa alleanza strategica, la prima in Italia tra enti di questa tipologia, ricalca le orme di Hamu, l’Hub interregionale Abruzzo Marche Umbria, nato nello scorso mese di maggio per volere dei presidenti delle Regioni Abruzzo, Marco Marsilio, Marche, Francesco Acquaroli e Umbria, Donatella Tesei.

IL CENTRO ITALIA FA SISTEMA

Così come la mission di Hamu è sintetizzare i progetti già esistenti, a livello scientifico/accademico e imprenditoriale/economico, per lo sviluppo delle tre regioni, l’iniziativa messa in campo dalle tre agenzie punta a individuare strategie comuni e aree di intervento per attrarre investimenti, partecipare a bandi europei, massimizzare i rispettivi background al fine di mettere in campo quante più risorse possibili, materiali e immateriali, per il rilancio del Centro Italia.

La firma dell’accordo è avvenuta a conclusione di un’intensa giornata di lavoro promossa e organizzata da Sviluppumbria, dove si è svolto un articolato confronto che ha permesso ai vertici delle tre organizzazioni regionali di entrare nel dettaglio operativo di strumenti e metodologie a sostegno dello sviluppo economico locale che consentiranno loro di agire congiuntamente sui temi al centro dell’accordo.

Si è così attivato un importante think tank che tradurrà in azioni congiunte le strategie e gli indirizzi programmatici concordati dai vertici delle tre agenzie.

UN NUOVO MODELLO PER REALIZZARE IL PNRR

Questo primo incontro operativo ha riportato in primo piano il ruolo delle agenzie di sviluppo regionali, organismi costituiti agli inizi degli anni Novanta per sostenere l’internazionalizzazione e lo sviluppo industriale delle imprese locali. Nei decenni successivi luci ed ombre hanno accompagnato l’evoluzione di strutture che restano vitali e fondamentali per sostenere lo sviluppo economico dei territori.

La firma del protocollo tra le tre agenzie dell’Italia Centrale, quindi, si candida a fare da modello di sviluppo per tutti i territori del Centro Italia, affinché possano tornare a recitare un ruolo di primo piano nel rilancio strategico dell’Italia.

Le sfide che attendono il Paese, infatti, possono creare un volano economico enorme, con le risorse dell’imminente programmazione comunitaria, Pnrr, Contratto Istituzionale di Sviluppo, temi strategici sui quali sarà importante misurare l’impatto di questa nuova fase di collaborazione e di condivisione tra le agenzie.

La credibilità è la nostra forza. La nostra visione al vostro servizio.

Pietro Paganini
Presidente, Competere
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