L’Olio di palma avrà un ruolo strategico per la nutrizione sostenibileLA SFIDA DEL FUTURO ALIMENTARE E AMBIENTALE È LA NUTRIZIONE SOSTENIBILE

La nutrizione sostenibile è la sfida da vincere per arrivare al giusto bilanciamento tra le esigenze dell’uomo (alimentazione accessibile a tutti) e della natura (preservazione ambientale e cambiamenti climatici). Tra gli ingredienti che più rispecchiano queste necessità: olio di palma. 

La giornata mondiale per la terra è stata occasione per riflettere sul futuro del pianeta. Noi non abbiamo la presunzione di salvare la terra. Ci preoccupa piuttosto il fatto che ci sono 7,6 miliardi di cittadini da nutrire e le risorse a disposizione sono scarse. Ne servono molte di più. Per trovarle non dobbiamo devastare l’ecosistema, come spesso ci è capitato di fare nel corso dei millenni, ma dobbiamo impegnarci a promuovere produzioni sostenibili, che garantiscono un equilibrio tra uomo (e suoi bisogni) e ambiente.

Puntare sulla nutrizione sostenibile

Alcune filiere, come ad esempio quella dell’olio di palma, sembrano soddisfare il requisito di fornire un valido nutriente per glie esseri umani e una solida garanzia per la sostenibilità e la tutela della biodiversità. Il loro boicottaggio, per ragioni commerciali prive di fondamenti scientifici, ha come effetto quello di minacciare questo importante equilibrio uomo ambiente che definiamo Nutrizione Sostenibile. Il nostro impegno, come quello dei governi, delle istituzioni internazionale, e delle ONG, dovrebbe indirizzarsi al perseguimento della nutrizione sostenibile su criteri scientifici.

Nell’era dell’Antropocene, l’uomo ha contribuito a plasmare l’ambiente che lo circonda come un vasaio fa con la propria argilla. Questo, ai fini di una sopravvivenza di specie, è risultato essenziale. Oggi però ci interroghiamo scientificamente sulla sostenibilità di certi comportamenti che per forza di cose avranno un impatto sul futuro del genere umano e del pianeta stesso.

Un equilibrio delicato

Nel 2019 sono 7,6 miliardi gli individui che popolano la terra. Nel 2050 se ne prevedono 10. Ad oggi, riusciamo a produrre cibo per circa 9 miliardi di persone, purtroppo non senza qualche distorsione: 815 milioni di individui sono tutt’ora malnutriti e il 30% del cibo prodotto viene sprecato o non consumato. Questo problema globale viene riconosciuto anche dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite proprio all’obiettivo 2. Un aumento della produttività alimentare, tramite sistemi sostenibili, per garantire una sana, sufficiente e sicura alimentazione.

Le terre coltivate sono in numero finito. Aggredire sistemi forestali e nuovi ecosistemi non è la soluzione al problema. Inoltre, il settore agricolo copre il 24% delle emissioni totali dei settori economici, al pari di quello energetico. I limiti ad un ulteriore sviluppo in termini intensivi sono quindi palesi se si vuole tenere conto della sostenibilità come criterio per lo sviluppo sociale ed economico umano.

L’olio di palma e il suo contributo

Coltivazioni biologiche e Carbon Neutral sono una via per una migliore allocazione delle risorse produttive ed un minor impatto ambientale. È necessario poi adottare atteggiamenti pragmatici nell’individuazione dei prodotti del futuro. L’Olio di Palma è un prodotto agricolo ad alto potenziale. Osservando l’elevata resa per ettaro e le proprietà alimentari e di lunga conservazione, la Palma da Olio rappresenta una delle migliori risposte al crescente fabbisogno di cibo nel mondo.

Basti pensare che colza e soia hanno una resa per ettaro oscillante tra 0,6 e 1,8 mentre il palma arriva fino a 3,6. Date le controversie che questo tipo di bene ha sperimentato, sono poi nati numerosi enti certificatori per assicurare che la produzione avvenga in modo sostenibile. L’Olio di Palma sostenibile può quindi essere considerato uno degli alimenti cardine di una dieta sostenibile.

Serve maggiore produttività

Questo esempio, ci aiuta a riflettere sulle opportunità che la scienza e l’opinione pubblica hanno nel favorire lo sviluppo sostenibile dell’economia globale. Tramite il monitoraggio e l’evoluzione tecnologica è possibile raggiungere risultati positivi per la società intera.

A questo approccio si deve combinare necessariamente un maggiore senso critico da parte dei consumatori. Tramite un’informazione completa, essi sono agenti fondamentali per il superamento delle sfide che il settore dovrà affrontare. Primo tra tutti, quello relativo all’aumento della richiesta e della produttività data una scarsità di risorse generale.

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Pietro Paganini
Presidente, Competere
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